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Il tempo è quanto di più importante noi possiamo offrire su internet, dove tutti sono alla ricerca della nostra attenzione.
E il “non giudicare un libro dalla copertina” non può essere applicato al web, perché siamo bombardati di informazioni, meme, video, vignette e chi più ne ha più ne metta.
È ovvio che non possiamo guardare o sentire tutto, quindi scegliamo quello che attira la nostra attenzione dal primo momento.
E cos’è che attira la nostra attenzione quando navighiamo sul web? Esatto: i titoli!

Creare titoli accattivanti non è un male in sé, anzi, è necessario per non lasciar affondare il proprio lavoro in mezzo a un mare di altri siti.
Ma come di ogni cosa, c’è gente che ne approfitta.
Il clickbait è quando si sfruttano titoli acchiappa click per dare visibilità a qualcosa dal valore dubbio.
“questa erba miracolosa cura il cancro in otto giorni”, “i dietisti lo odiano: il segreto per ridurre il grasso addominale” se vi capita di girare su facebook, avrete sicuramente visto qualcuno (spesso over 50) che condivide questi articoli spazzatura.
Nel migliore dei casi, chi crea questi titoli, lo fa per guadagnarci di più con le pubblicità (Entrando in un sito, infatti, si è esposti ai banner pubblicitari, che permettono ai proprietari di guadagnare.).

Nel peggiore dei casi, lo fanno per riempire di malware e virus il dispositivo che sta navigando in rete o per rubare dati personali, come i numeri del conto in banca o l’indirizzo.
E per sopportare la concorrenza sleale dei siti clickbait, anche le fonti autorevoli devono adeguarsi.
Il problema è che la realtà è molto più monotona di quanto vorremmo e i titoli delle notizie (quelle vere) non possono essere “pompati” più di tanto, altrimenti diventerebbero titoli fuorvianti.
Chi crea notizie false, non si fa tanti scrupoli, quindi può spararla grossa.
Cosa fare per non cadere nella trappola? La consapevolezza del fenomeno è l’arma migliore.
Vi diamo un consiglio generale: più il titolo sembra assurdo, più voi dovrete essere scettici prima e durante la lettura.
E quando vi troverete davanti un titolo clickbait, potrete dire: “non ci casco!”

